Mastoplastica additiva e cancro al seno

mastoplastica additiva e cancro al senoL'ingrandimento del seno (mastoplastica additiva) è di norma effettuata mediante l’utilizzo di protesi al silicone.

Gli impianti inseriti consistono, in termini sintetici ed esplicativi, in un sacchetto riempito con gel di silicone: ci sono molte marche differenti di protesi ma, qualsiasi si utilizzi, esse non dureranno per sempre e, talvolta, dovranno essere sostituite dopo 10 o 15 anni.

Cerchiamo oggi di comprendere se vi possano essere delle correlazione tra gli impianti e i problemi di salute, e tra il silicone e il cancro.

Mastopessi con protesi

mastopessi con protesiSe avete il seno cadente associato ad una perdita di pienezza nella parte superiore del seno, è probabile che siate delle candidate perfette per la mastopessi con protesi.

Le donne che hanno apprezzato la pienezza del loro seno durante la gravidanza o meglio nella post-gravidanza, possono ad esempio comprendere quali siano i risultati ottenibili con tale procedura, che tende a contrastare il naturale incurvamento dei seni, concomitante con l’invecchiamento. sono buone candidate per un lifting del seno con protesi.

I seni, come il resto del corpo, tendono infatti a flettersi con l'età: il rilassamento può essere aggravato dalle gravidanze, dalla genetica, dalle smagliature sulla pelle del seno, dall’aumento di peso, e dalla perdita di peso.