Mastoplastica additiva: gli esercizi fisici da fare dopo un mese

mastoplastica gli esercizi da fare dopo un meseSe avete subito un intervento di mastoplastica additiva, è trascorso almeno un mese, e l’ultimo controllo dal chirurgo non ha evidenziato particolari criticità, potete iniziare a effettuare un graduale percorso di riabilitazione all’attività fisica.

Un percorso che non potrà che essere svolto in maniera lenta e progressiva, al fine di non porre in seria trazione il braccio, e compromettere così la buona riuscita dell’intervento.

Un esercizio semplice, da svolgere a casa propria, consiste nel sollevare il braccio sopra la propria testa, in maniera ripetuta: sdraiatevi sulla schiena e con l’altra mano tenete il braccio lungo il lato presso cui è stata effettuata l’operazione; sollevate quindi delicatamente l’arto sopra la testa, fino a quanto risulta possibile.

Per riacquistare una piena mobilità e tensione dei muscoli, potete anche provare un ulteriore esercizio basilare: in piedi di fronte ad un muro, fate camminare le dita, lentamente, su per la parete. Non dovreste avvertire dolore, ma solo qualche sintomo di affaticamento. Se invece riscontrate molto dolore, è meglio informare un fisioterapista specializzato o un medico.

Un altro esercizio utile è quello di assumere la c.d. “posa da spiaggia“. Sarà sufficiente sdraiarsi sulla schiena e mettere leggermente le dita sulle orecchie, con i gomiti verso l’alto, a puntare il soffitto. Da questa posizione, lasciate che i gomiti ricadano gradualmente, proprio come se foste sulla spiaggia.

Infine, qualche esercizio per il tratto toracico: in piedi, tenendo le braccia rilassate e dritte lungo i fianchi, tendete gli arti come se steste cercando congiungere le mani nella parte posteriore del corpo.

Una volta presa dimestichezza con questi semplici esercizi, potete riprendere a effettuare con regolarità le normali attività domestiche. Già dopo il termine del primo mese è possibile guidare o effettuare altri movimenti ripetuti con una certa celerità: consultate comunque il medico o il fisioterapista in caso di eccessivi fastidi o dolori.