Cosa è la mastopessia?

Cosa è la mastopessiaQuando si parla di mastoplastica, spesso e volentieri ci si riferisce a quella additiva, finalizzata ad incrementare il volume del seno.

Tuttavia, in campo medico esistono differenti interventi di mastoplastica come, ad esempio, la mastopessia.

Cerchiamo allora di comprendere cosa si intenda per mastopessia, quali sono le caratteristiche di questo intervento chirurgico, e quali sono le finalità che le pazienti che si sottopongono a mastopessia desiderano raggiungere.

Cominciamo con il sottolineare come la mastopessia sia un procedimento chirurgico di “ricostruzione” del seno, utilizzato per sollevare le mammelle. È pertanto un intervento non finalizzato all’incremento del volume del seno, quanto a un recupero della tonicità persa. In seguito a una precedente anestesia (anche totale, in alcuni casi), il chirurgo procede con rimozione della cute in eccesso, fornendo una sorta di “effetto lifting” alle mammelle.

Considerata la natura dell’intervento, chi si sottopone a mastopessia è generalmente una paziente in età avanzata che per allattamenti, gravidanze, atrofie, ipertrofie della ghiandola mammaria, necessita di un seno più tonico. L’intervento è tuttavia scelto molto frequentemente anche a chi ha subito un’importante perdita di peso, fornendo dei risultati soddisfacenti che hanno indotto sempre più persone a ricorrere a tale impiego chirurgico.

Non è inoltre escluso che la mastopessia possa essere fruita in sinergia con la più nota mastoplastica additiva, al fine di conferire un risultato ancora migliore e soddisfacente. In ogni caso, la termine dell’intervento chirurgico, è prevista una terapia post operatoria contraddistinta principalmente dall’induzione di un comportamento piuttosto rilassato nel paziente, che dovrebbe evitare qualsiasi sforzo. Di conseguenza, il paziente dovrebbe astenersi dall’attività lavorativa, a meno che questa non comporti alcuna attività fisica. Il periodo di “convalescenza” è comunque piuttosto limitato nel tempo, e generalmente pari a 10 – 15 giorni.

Le ultime novità in materia stanno comportando risultati estetici notevolmente migliori rispetto al passato con azzeramento delle inestetiche cicatrici.