Correzione dell’espansione del capezzolo o ipertrofia

espansione del capezzolo o ipertrofiaL’espansione capezzolo, nota come ipertrofia del capezzolo, è il risultato che si ottiene dall’espansione del tessuto dei dotti galattofori della mammella. Il problema può interessare sia uomini che donne e, statisticamente, viene osservato più spesso nelle persone di origine asiatica.

Il capezzolo ingrandito può assumere molte forme, tra cui l’allungamento, la prominenza, o semplicemente un diametro molto grande, che comunque raramente causa sintomi pregiudizievoli.

I pazienti affetti lamentano piuttosto la sua visibilità attraverso i vestiti e l’aspetto sgradevole. La correzione viene eseguita pertanto per fini puramente estetici.

I trattamenti non chirurgici dell’allargamento del capezzolo sono inefficaci. L’intervento di riduzione del seno è una procedura semplice che tuttavia deve essere eseguita per via chirurgica, pur in anestesia locale e in ambulatorio. Una volta iniettato l’anestetico, la procedura è indolore e viene terminata in meno di un’ora. Alcune piccole incisioni vengono effettuate direttamente sul capezzolo e l’eccesso di tessuto viene rimosso. La riduzione del capezzolo può anche essere associata con procedure combinate, come l’aumento del seno, riduzione del seno, lifting del seno.

Esistono diverse tecniche per correggere l’ipertrofia del capezzolo, che tengono principalmente conto della forma e della lunghezza del capezzolo, del grado di importanza dello stesso per il paziente e del suo desiderio di allattare al seno in futuro. I metodi che tagliano i condotti sono molto efficaci a livello estetico: tuttavia, in tal modo, l’allattamento al seno in futuro sarà praticamente impossibile. Per i pazienti che desiderano invece mantenere la capacità di allattamento, la conservazione del condotto può essere mantenuto con la rimozione di una fascia circonferenziale della pelle intorno al collo del capezzolo. La riduzione del capezzolo sarà più piccola, ma la conservazione dei condotti aumenta la probabilità di allattamento.

La riduzione del capezzolo è una procedura semplice con pochi rischi. Si può tornare al lavoro o ad qualsiasi altra attività fisica il giorno stesso. Bagnare e lavare i capezzoli sotto la doccia è consentito solo cinque giorni dopo l’intervento chirurgico. La sensibilità dei capezzoli, il gonfiore o e le ecchimosi sono minime.